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L'isolamento acustico rappresenta
una condizione essenziale per la tranquillità della vita della collettività;
condizioni ambientali particolarmente rumorose sono, infatti, sempre più
causa, nei centri urbani, di fenomeni di disagio sociale e, negli ambienti
di lavoro, di patologie da rumore.
Il rispetto delle condizioni di benessere acustico
degli ambienti di vita e di lavoro è sempre più richiesto come requisito
essenziale degli edifici.
Un ambiente può essere considerato soddisfacente ai
fini del comfort acustico non quando c'è "assenza di rumore", perchè il
nostro organismo ha bisogno di percepire suoni, ma quando il rumore a cui
sono sottoposti gli occupanti è tale da non nuocere alla salute e consentire
adeguate condizioni per il riposo e il lavoro.
La difesa individuale contro l'inquinamento acustico
risulta di difficile realizzazione rispetto ad altre fonti di malessere per
il nostro corpo. Infatti, se temiamo che un cibo sia guasto e possa farci
male possiamo decidere di non mangiarlo, mentre è più difficile proteggersi
dai rumori indesiderati; pertanto, il nostro obiettivo - nel rispetto delle
normative comunitarie, nazionali e regionali - è proprio quello di garantire
queste protezioni.
Il concetto di comfort acustico, in termini di
protezione dal rumore e di qualità sonora, assume rilevanza e specificità
particolari in ambienti pubblici (scuole, chiese, teatri, auditorium, ecc.),
pubblici esercizi (bar, pub, ristoranti, discoteche, ecc.), ambienti
speciali bisognosi di condizioni acustiche eccezionalmente curate (sale di
registrazione, studi radiotelevisivi, ecc.), inoltre, negli ambienti di
lavoro e nelle abitazioni.
Ing. Mario Stigliano
Tecnico Competente in Acustica, Regione Puglia
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