Vibrazioni

 

vibrazioni

Le vibrazioni sono originate da parti in oscillazione e possono essere trasmesse all’uomo attraverso le macchine o le superfici con cui esso viene a contatto e possono, anche, causare danni ai lavoratori.
Dal punto di vista aziendale il monitoraggio delle vibrazioni è importante per programmare la manutenzione e prevenire eventuali rotture degli organi in movimento.
Le vibrazioni prodotte da infrastrutture stradali e ferroviarie, cantieri o apparecchiature con organi in movimenti sono trasmesse agli edifici e possono provocare due tipologie di effetti: il disturbo delle persone che si trovano all’interno e, nel caso di vibrazioni di forte intensità, lesioni permanenti alle strutture.

Vibrazioni meccaniche

Il D.Lgs 81/2008 (c.d. Testo Unico della Sicurezza), norma volta ad evitare o, almeno, a ridurre l’esposizione a agenti lesivi per i lavoratori, fissa due soglie che fanno scattare differenti azioni obbligatorie:
– “VALORE D’AZIONE”,  se superato, implica l’avvio di alcuni interventi che fissano i requisiti minimi per la sicurezza e la salute dei lavoratori per evitare  l’insorgere di effetti sulla salute o malattie professionali;
– “VALORE LIMITE”,  se superato, implica l’immediata adozione di provvedimenti atti a riportare l’esposizione al di sotto della stessa e l’avvio di operazioni atte a individuare le cause del superamento e l’adottare le conseguenti misure di prevenzione e protezione che evitino il ripetersi del superamento.
Nell’ambito delle attività specifiche nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, realizziamo valutazioni strumentali delle vibrazioni e la redazione del documento di valutazione del rischio vibrazioni in ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. .[/one_half] [one_half_last]Vibrazioni negli edifici

L’ordinamento giuridico italiano non prevede norme specifiche che fissano i limiti di assunzione di onde vibrazionali da parte dell’uomo negli edifici, nei casi di potenziale disturbo della proprietà, delle occupazioni a qualsiasi uso adibite ed alle persone, ci si deve riferire all’art. 844 del codice Civile ed art. 659 del Codice Penale riguardanti le immissioni.
Questi fissano il concetto di “superamento della normale tollerabilità” come discriminante dell’esistenza del disturbo. Se per l’inquinamento acustico molteplici sentenze promulgate a monte della Legge 447/95 e successivi decreti di attuazione, stimano in 3 dB il superamento della normale tollerabilità, nel campo delle vibrazioni, non si hanno riferimenti così specifici. Le uniche norme a cui far riferimento sono pertanto norme tecniche quali le UNI e riguardano la strumentazione di misura, la metodologia di indagine, nonché i valori limite scaturiti da prove sperimentali.
Realizziamo valutazioni strumentali delle vibrazioni negli edifici per verificare i limiti di assunzione, le condizioni di normale tollerabilità e quantificare gli eventuali danni.

 

 

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